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 Il panorama sulle Dolomiti Ferrovia nella naturaLa vista sullo SciliarLa natura del Renon Le montagne sul Renon Panorama dal Renon

Il Renon

Questo soleggiato altipiano si estende tra i fiumi Isarco e Talvera, su una superficie complessiva di 111 km2. Sul Renon vivono oltre 7000 abitanti, che operano nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato e del turismo.
La sua varietà paesaggistica è dovuta alle diverse altitudini: sopra Bolzano, infatti, si aprono terreni coltivati a viti fino a un’altitudine di 1000 m, mentre sull’altipiano regnano prati e boschi.

Già da 400 anni, il Renon è un’apprezzata meta turistica per famiglie ed escursionisti: le condizioni climatiche e le bellezze della natura lo rendono un luogo davvero eccezionale.



Vacanza sul Renon durante l'anno

Primavera alpina sul Renon: il risveglio della natura
Questo è il momento in cui la natura si risveglia per allietare i suoi appassionati ammiratori, mostrandosi in tutto il suo suggestivo spettacolo. Pascoli in fiore a perdita d’occhio: è il Renon che entra in armonia con la stagione più calda dell’anno. Le prime escursioni primaverili su quest’altipiano vi attendono per farvi respirare la profumata e salubre aria di montagna. A fondovalle, fioriscono migliaia di alberi da frutto e, ogni giorno, è un dono ricco di sfaccettature.    

Una vacanza estiva sul Renon: da sempre una vera perla
È il momento clou di ogni vacanza: da sempre il Renon è una meta estiva molto amata in Alto Adige, quando ha inizio il periodo della “frescura estiva”, che dà sollievo alla calura e all’afa cittadina, un periodo che un tempo si usava trascorrere in montagna. Già nel 1576, infatti, le famiglie benestanti bolzanine partivano puntualmente il 29 giugno (giorno di S. Pietro e Paolo) con “armi e bagagli”, per trascorrere ben 72 giorni sul Renon, una tradizione particolarmente gradita soprattutto dai bambini.

Soggiorno autunnale sul Renon: meravigliosa natura e gustosi Törggelen
Godere appieno di ogni momento, nel vero senso del termine, grazie allo straordinario spettacolo naturale dei boschi che, lentamente, si tingono dei colori autunnali. Ma, in queste settimane, particolarmente apprezzato è il lato gastronomico della vacanza: il “Törggelen”, infatti, è parte del Renon, quanto la castagna del suo riccio. Quest’usanza vi consentirà di conoscere e imparare ad amare le specialità tipicamente altoatesine come speck, salamini piccanti, carne in salamoia, salsicce con crauti, costine e, naturalmente, gli autentici canederli. Il tutto bagnato dal vino novello, detto “nuie”, che riposa nelle botti solo da qualche giorno.

Una vacanza invernale sul Renon
Essendo l’unico hotel accanto alla stazione a valle della cabinovia che conduce
al Corno del Renon, il Berghotel zum Zirm è la meta ideale per la vostra vacanza invernale in questa zona, lontano dal frastuono, dalla confusione e dalle piste troppo pericolose. Una vacanza sul Renon è uno speciale invito per:

  • famiglie (piste facili)
  • escursionisti invernali (immersi nella natura)
  • fondisti (30 km di piste ad alta quota)
  • amanti dello slittino (divertimento per giovani e meno giovani)
  • escursionisti con le ciaspole (alla scoperta di ampie distese)
  • pattinatori velocisti (anello da gara)
  • pattinatori amatoriali (idilliaco Lago di Costalovara)


Corno del Renon

L’alpinista Ludwig Purtscheller descrisse in modo inequivocabile lo straordinario panorama che si gode dal Corno del Renon: “Chi, con una sola occhiata, vuole ammirare l’Alto Adige, deve salire su questa cima”. Infatti, l’innumerevole serie di vette che si avvista da qui, è unica in tutto l’Alto Adige: in prima fila, si stagliano le famose Dolomiti, con Sass de Putia, Odle, Sciliar, Catinaccio, Latemar, ecc. A nord, invece, si scorgono le lontane Alpi di Sarentino e di Stubai… insomma, vale davvero la pena mettere in programma un’escursione sul Corno del Renon.



Il trenino del Renon

Per “trenino del Renon”, intendiamo in primo luogo la “ferrovia in montagna” che, un tempo, collegava Bolzano, capoluogo di Provincia, con il Renon grazie a un sistema a cremagliera. Questa ferrovia è sopravvissuta a entrambe le Guerre Mondiali e, solo nel 1966, è stata sostituita dalla funivia, completamente rinnovata nel 2009 e oggi considerata una delle più moderne del suo genere, con partenze ogni 4 minuti da Bolzano e Soprabolzano.
Tra Collalbo e Soprabolzano, invece, transita con corse ogni mezzora anche il vecchio “buon” trenino sul quale, per qualche istante, vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo.



Stazione climatica Renon

Sapevate che al di sopra del limite boschivo comincia la zona libera da allergie?
A questa altezza l’aria non è quasi più inquinata da polline di betulla, nocciolo o graminacee. I vantaggi salutari di una vacanza in montagna tra i 1000 e 2000 metri sul livello del mare sono misurabili:

  • migliori valori della pressione sanguigna, della glicemia e dei trigliceridi, e del polso
  • miglioramento del spirito vitale positivo e del sonno
  • aumento dei globuli rossi del sangue, che trasportano l’ossigeno calo delle sostanze che favoriscono la trombosi


Piantina Renon