Sellaronda è il nome dato al giro intorno al gruppo del Sella, gruppo montuoso delle Dolomiti posizionato tra le valli di Fassa, Livinallongo, Badia e Gardena.
È molto conosciuto ed apprezzato fra gli amanti del ciclismo e dello sci alpino e degli escursionisti.
Il Sellaronda è anche noto come Giro dei 4 passi, perché gli impianti collegano le quattro vallate passando da 4 passi alpini:
* Passo Sella (2240 m) collega la Val di Fassa con la Val Gardena e viceversa
* Passo Pordoi (2239 m) collega la Val di Fassa con la Val di Livinallongo del Col di Lana-Fodom e viceversa;
* Passo Campolongo (1875 m) collega la Val di Livinallongo del Col di Lana-Fodom con la Val Badia e viceversa;
* Passo Gardena (2121 m) collega la Val Badia con la Val Gardena e viceversa.
In linea definitiva il giro tocca 3 province: la provincia autonoma di Trento, la provincia autonoma di Bolzano e la provincia di Belluno.
È un vero e proprio "carosello sciistico" fatto di impianti di risalita e piste perfettamente collegate con "sci ai piedi" in uno scenario di boschi, picchi rocciosi e distese innevate di grande suggestione.
Il circuito Sellaronda può essere intrapreso da una qualsiasi delle quattro località attorno al massiccio del Sella ad essa collegate: Selva di Val Gardena, Corvara, Arabba e Canazei, ma anche da altre stazioni sciistiche ad esse collegate, come Campitello di Fassa, Santa Cristina Valgardena, Ortisei, San Cassiano e La Villa.
Il percorso complessivo, fra impianti e piste, è di circa 40 km.
Il giro è relativamente facile ed alla portata anche di sciatori di medio livello, ma comporta comunque un'intensa giornata piena di sci, ed è quindi richiesto un minimo di condizione fisica e di allenamento ed è possibile transitare in alcuni dei "templi" dello sci alpino come la mitica pista Saslong in Val Gardena, in cui si disputa la leggendaria gara di discesa libera di Coppa del Mondo di sci alpino, la pista Boè a Corvara, la pista di Porta Vescovo ad Arabba o la pista del Lupo Bianco a Canazei. Appena fuori dal Sellaronda, non dimentichiamo la pista Gran Risa, che si trova a La Villa in Alta Badia, dove si disputa una gara di Coppa del Mondo di slalom gigante e dal 2006 anche uno slalom speciale.
La durata complessiva delle salite è di circa 2 ore, cui vanno aggiunti gli eventuali tempi d’attesa agli impianti di risalita e delle tappe di ristoro, per cui è consigliabile solitamente iniziare il giro di buon'ora la mattina (non più tardi delle 10.00) per evitare di trovare gli ultimi impianti che riportano al punto di partenza chiusi nel pomeriggio; è quindi importante superare l’ultimo passo prima delle 15.30. Le discese possono essere percorse complessivamente in circa un'ora e mezza, a seconda delle capacità dello sciatore e delle condizioni. É bene calcolare almeno sei ore complessive.
Il giro può essere percorso tanto in senso orario quanto in quello antiorario; la lunghezza delle due alternative è circa la stessa, eventuali vantaggi della scelta dipendono dalle condizioni meteorologiche e delle piste; in alcuni casi, il Sellaronda può essere percorribile solo in un senso e non nell'altro o chiuso. Il colore arancione indica la percorso in senso orario, il verde quello antiorario.
Sella Ronda Arancione - Senso Orario
Partendo da Selva si prende la seggiovia Costabella e poi la cabinovia Danterceppies che portano al Passo Gardena e da qui si scende fino a Colfosco.
Con la seggiovia Borest si raggiunge Corvara e da qui, con la cabinovia Boè e successiva discesa, si arriva al Passo Campolongo. Ancora una sciovia per il Bec de Roces da dove parte la pista che porta ad Arabba.
Da qui, in funivia o con la telecabina si sale alla Forcella Europa e si scende a Pont de Vauz. Ancora una seggiovia, la Fodom e dopo una breve discesa dal Passo Pordoi e con la seggiovia Lezuo si risale al Belvedere-Pordoi sopra Canazei.
La lunga discesa porta al Pian Frataces (Lupo Bianco) e da qui si risale al Col Rodella-Passo Sella per ridiscendere poi a Selva e chiudere il giro.
In totale 13518 metri con gli impianti di risalita e 23100 metri di piste.
Sella Ronda Verde - Senso Antiorario
Partendo dal Ciampinoi, dove si sale con la cabinovia da Selva di Val Gardena, la prima discesa porta alla stazione di partenza della seggiovia Plan de Gralba-Piz Seteur. Dopo la risalita e corta discesa si giunge alla nuova seggiovia Città dei Sassi e dopo il passaggio nell'omonima e spettacolare zona si sale al Passo Sella con la seggiovia Sasso Levante per scendere poi attraverso Val Salei quasi a Canazei.
Dopo essere passati sotto la strada statale che conduce al passo si risale con la cabinovia Pian Frataces dal Lupo Bianco al Belvedere e poi, con la veloce seggiovia a 6 posti fino al rifugio Sass Becè posto al Passo Pordoi. Da qui si scende velocemente fino ad Arabba.
Dopo aver attraversato a piedi la strada (3 metri!!)(unico neo di tutto il giro) si sale al Monte Burz, breve discesa fino alla alla partenza della seggiovia Le Pale e risalita al Bec de Roces. Da qui discesa fino al Campolongo e risalita in seggiovia al Crep de Mont da dove ci si innesta nella bellissima pista Boè che porta a Corvara.
Dopo le due seggiovie di collegamento per Colfosco con la nuova cabinovia Frara e la seggiovia Cir si sale al Passo Gardena da dove si scende in un sol fiato a Selva sulla stupenda Danterceppies o sulle sue, altrettanto stupende, varianti.
In totale 38655 metri tra impianti e piste.
In estate
Il giro del Sellaronda è percorribile anche d'estate, sia in senso orario che antiorario. E' un percorso non troppo impegnativo di circa 5-8 ore che prevede comunque un certo allenamento. Come in inverno lo si percorre con l'aiuto degli impianti di risalita ed eventualmente degli autobus del Sellaronda bus; in tal modo, in ogni momento, è possibile interrompere il giro, se si è stanchi, e prendere un autobus che riporta alla località di partenza. Inltre sono molto utili in caso si faccia tardi, se non si riesce a finire il giro prima della chiusura degli impianti, perchè le corse continuano almeno fino alle 6 di sera. I sentieri percorsi sono molto caratteristici, con il sentiero che da Porta Vescovo conduce al Passo Pordoi (il Viel del Pan), o con il Fiume di Sassi che dal Passo Sella conduce al Rif. Pertini.
Chiunque abbia provato il giro dei quattro passi in inverno deve assolutamente percorrerlo anche d'estate, si godrà un panorama incantevole, e potrà ammirarlo anche con più calma di quanta ne abbia avuta d'inverno.
Ciclismo
Il percorso stradale dei quattro passi che lo compongono è lungo circa 55 km ed è particolarmente frequentato dai ciclisti per la bellezza dei luoghi e per il fatto che queste salite sono state percorse in moltissime occasioni dal Giro d'Italia.
Il Sella Ronda è il punto di base sui cui si sviluppa la più famosa fra le granfondo ciclistiche, la Maratona delle Dolomiti, che si svolge ogni anno la prima domenica di luglio |